Lean Gamification: la nuova offerta Soges e Grifo

immagini blog_interna-1L’utilizzo dei giochi come strumento di formazione è estremamente affascinante. È un ambito che abbraccia temi che vanno dalla vendita al recruiting passando per l’HR, e che da oggi dà il benvenuto a una nuova arrivata: la Lean.

Chi di voi ne ha già sentito parlare, alzi la mano! Per tutti gli altri e per chi si sta chiedendo perché parliamo di Lean quando di solito trattiamo di digital e gamification, facciamo una premessa prima di rispondere.

La Lean è, in estrema sintesi, una filosofia che mira a produrre minimizzando gli sprechi fino ad annullarli, e per questo vi si fa riferimento anche col termine “produzione snella” (Lean production o Lean manufacturing in inglese).

Ha origine nel primo Dopoguerra in Giappone, precisamente all’interno degli stabilimenti Toyota con il Toyota Production System che fu, grazie al suo “padre putativo” Taiichi Ōno, precursore della filosofia Lean.

Si tratta di un approccio metodologico e culturale che può portare grandi benefici alle organizzazioni: permette di fare di più e meglio con minori risorse, eliminando gli sprechi e focalizzando il personale sul miglioramento continuo e sulla massimizzazione del valore per il cliente così da essere sempre un passo avanti rispetto ai concorrenti. Questi risultati si ottengono a fronte dell’introduzione, soprattutto nelle fasi iniziali, di una serie di nuovi metodi e concetti che possono apparire a prima vista controintuitivi, provocando (come ogni cambiamento che si rispetti) anche delle resistenze nell’adozione della nuova filosofia.

In questa fase diventa perciò fondamentale trovare le soluzioni migliori per far “toccare con mano” i benefici del nuovo approccio. Ed è proprio qui che entra in gioco la gamification.

Come ci ricorda Matteo Bianchi – esperto di Lean e consulente SOGES – nel suo ultimo articolo, negli anni si sono diffusi moltissimi tipi di Lean Game che, con differenti livelli di complessità, cercano di superare i limiti delle tradizionali metodologie formative frontali. In generale, questi “giochi” cercano di riprodurre esperienze che evidenzino gli aspetti tecnici, culturali e organizzativi maggiormente rilevanti del pensiero Lean. Sono infine estremamente efficaci per rompere il ghiaccio col gruppo di lavoro e trasmettere velocemente i concetti base dell’approccio.

I Lean Game si stanno inoltre sempre più avvalendo dello sviluppo tecnologico e della sua diffusione, che ne consentono la digitalizzazione aprendo a ulteriori vantaggi:

  • formare in modo divertente e coinvolgente un elevato numero di persone senza la necessità di riunirle in un unico luogo fisico
  • creare situazioni più complesse e vicine al reale rispetto a quanto si può fare con simulazioni più tradizionali

 

Questo nuovo approccio, che unisce i classici Lean Game con le potenzialità digitali, da oggi è parte integrante dell’offerta SOGES – Grifo multimedia.

Grazie all’integrazione di competenze delle due società, con SOGES che fornisce il know how teorico e metodologico sul quale Grifo introduce elementi digital e di gaming, è possibile per le organizzazioni approcciarsi alla filosofia Lean con una logica blended, che coniuga formazione tradizionale e gamification.

Per ulteriori informazioni, non esitare a contattarci!

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