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PREVISIONI PER IL 2008: L'EVOLUZIONE DEGLI LMS

All'inizio di quest'anno si è rinnovata la consuetudine da parte di esperti e guru dell'e-learning di fare le loro previsioni, o esprimere i loro desideri, sul futuro del mondo dell'e-learning e su come evolverà nel 2008. E' interessante notare che vi è un certo accordo su molte delle tendenze e innovazioni emergenti individuate da questi esperti. Eccone alcune secondo eLearn Magazine e Learning Trends di Elliott Masie.

I sistemi LMS si evolveranno come Talent Management System: l'e-learning, la gestione della conoscenza, la comunicazione aziendale e la gestione del talento continueranno a convergere. Al centro di tutto ci sarà il ciclo di vita della conoscenza e del set di abilità di un lavoratore. Dal momento in cui inizia il processo di reclutamento, fino all'assuzione, all'addestramento, eventuali promozione e successione, le aziende avranno l'esigenza di integrare le risorse formative e le informazioni sui lavoratori in un più ampio sistema di gestione del Capitale Umano, o Talent Management.

Strumenti di Performance Support: gli LMS sono per lo più progettati per l'apprendimento come anticipazione di un bisogno formativo o di conoscenza. La tendenza è ad incorporare anche risorse di Performance Support che permettano l'apprendimento nel momento del bisogno. Idealmente, un utente dovrebbe poter fare una domanda o sottoporre un problema al Performance Support tool, e questo lo condurrà passo passo a risolvere il problema, oppure gli presenterà un modulo e-learning per approfondire la conoscenza in vista di bisogni futuri.

Gli LMS devono essere integrati con i sistemi di Social Networking. Le conoscenze più utili e importanti saranno condivise in uno scambio tra pari, da collega a collega, in un'organizzazione. Se un utente vuole sapere "chi in questa azienda ha un'esperienza tale che può aiutarmi a risolvere questo problema?", l'LMS, oltre a indirizzarlo ad un modulo o corso, deve essere in grado di metterlo in relazione con un collega che può avere esattamente la conoscenza di cui ha bisogno.

Gli LMS devono cominciare a fare spazio ai contenuti generati dagli utenti. I contenuti saranno sempre più disaggregati e creati dagli utenti, per esempio sotto forma di brevi video su YouTube, post nei blog, o pagine preferite in un wiki. Quanto i primi LMS furono lanciati, erano stati concepiti per essere soprattutto delle macchine che dispensavano e tracciavano il consumo di corsi e-learning, generalmente forniti da produttori terzi. Con gli LCMS si è aumentata la capacità di creazione e gestione di contenuti creati internamente all'azienda. sLa sfida di oggi invece è trovare un modo per riuscire ad gestire anche la grande quantità di contenuti (dai podcasts alle FAQs alle guide alla Performance), creati dai lavoratori sul luogo di lavoro. Questo ovviamente comporterà nuovi problemi riguardo la creazione, approvazione, revisione e indicizzazione di questi contenuti per renderli disponibili all'interno degli LMS, senza considerare la questione della loro tracciabilità.

La progettazione didattica formalizzata comincerà a sembrare sempre più un "assemblaggio didattico", nel senso che il progettista didattico cercherà di assemblare pezzi disaggregati di contenuto disponibile online in un flusso coerente.

Gli strumenti open source continueranno a dominare il mercato e-learning, ma saranno usati per lo più per creare delle semplici tipologie di e-learning a carattere informativo, piuttosto che soluzioni didattiche complesse.

Le previsioni e tendenze sopra elencate sono ispirate dall'articolo "Predictions for 2008" nel numero di gennaio dell'eLearn Magazine, e dal post dei Learning TRENDS di Elliot Masie del 13 febbraio 2008 [entrambi in inglese] .

 

 
 
 
 

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