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IL FUTURO DELL'APPRENDIMENTO E' NEL LEARNSCAPE
Jay Cross, il fondatore di Internet Time Group, in un breve e stimolante articolo su eLearn Magazine sostiene l'avvento in azienda del "learnscape" (un neologismo modellato sulla fusione di learning e landscape). La premessa è semplice: apprendere è un processo continuo, tanto più in azienda al mondo d'oggi, in cui gran parte del lavoro non produce oggetti tangibili, ma usa la conoscenza per fornire servizi, e capacità di adeguarsi al cambiamento. La gente impara a fare il proprio lavoro attraverso piccoli eventi: un suggerimento da un collega, un momento di rivelazione dopo aver provato qualcosa di nuovo, un fatto imparato da Wikipedia o Google, uno sguardo a qualcuno accanto che sta facendo qualcosa veramente bene, una storia ascoltata a pranzo. Tutto ciò è profondamente diverso dai corsi di formazione o aggiornamento su cui si concentrano i manager delle Risorse Umane. Quello che si dovrebbe fare invece è nutrire, assecondare e facilitare questi percorsi naturali di apprendimento che già esistono in azienda. Bisogna cioè diventare architetti di learnscape, ambienti di apprendimento che favoriscono l'uso di mezzi informali, casuali, spontanei per imparare.
Un learnscape secondo Cross è un ambiente dove i lavoratori della conoscenza collaborano, risolvono problemi, conversano, scambiano idee, imparano, parlano, spiegano, comunicano, concettualizzano, raccontano storie, si aiutano, concludono partnership, costruiscono comunità e distribuiscono informazioni. Contribuiscono alla costruzione del learnscape gli strumenti del Web 2.0, luoghi di collaborazione online e basi di conoscenza che supportano l'apprendimento "self-service".
Leggi l'articolo di Jay Cross: Learnscape Architecture nel eLearn Magazine (agosto 2008).
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