|
STRUMENTI DI PERFORMANCE SUPPORT
MEGLIO DEI CORSI DI FORMAZIONE? A VOLTE SI'
Un articolo di Patti Shank, instructional designer americana, nel numero di agosto della newsletter "Online Learning News and Reviews" richiama l'attenzione sullo scollamento crescente tra il mondo del lavoro e quello della formazione comunemente intesa. La massa di informazioni necessarie ai lavoratori continua ad aumentare, ed è estremamente mutevole. In questo nuovo scenario devono allora entrare in campo strumenti di performance support, che li aiutino a svolgere al meglio i loro compiti. Nella realtà lavorativa di oggi le persone hanno sempre più bisogno di un flusso continuo di informazioni sempre aggiornate e complete, e subito a portata di mano. Devono trovare esattamente quello che cercano e capire di che si tratta nel più breve tempo possibile. Gli approcci formativi di tipo strutturato (inclusa quindi la formazione online) sono ancora utili, ma spesso, semplicemente, non sono sufficienti. Quando il lavoro è complesso e le informazioni cambiano continuamente, il problema è che ci sono troppe cose da sapere.Una soluzione possibile, a fianco o al posto di un corso di formazione, può essere avere accesso a buone risorse informative e sapere a chi rivolgersi direttamente per avere un aiuto immediato.
Trent'anni fa la maggior parte del lavoro era pura routine, con compiti e risultati prevedibili. Le pratiche tipiche di istruzione e formazione erano sviluppate in modo da supportare questa realtà, e consistevano in contenuti limitati e predefiniti, uniti a una cerca pratica per aiutare i lavoratori a memorizzare i fatti importanti e automatizzare le abilità richieste. Molto del lavoro di oggi invece non è prevedibile o trasformabile in routine. E' impossibile memorizzare tutti i fatti importanti (cambiano continuamente) o automatizzare le abilità richieste (anch'esse cambiano continuamente). E' per questo che gli strumenti di performance support sono spesso più importanti della formazione.
Accade sempre più di frequente che i lavoratori, specialmente i più giovani, si costruiscano reti di persone e di fonti di informazione che li aiutano a trovare e far uso di informazioni critiche quando sono necessarie. Si tratta di applicativi "sociali" come la messaggistica istantanea, i blog, i wiki, i portali per condividere informazioni riguardo un progetto, i segnalibri condivisi e altri strumenti che sono sempre più utilizzati, con o senza l'approvazione dell'azienda, per supportare lo sviluppo delle competenze e soddisfare il bisogno di informazioni.
E' lecito prevedere quindi che la necessità di aggiornare continuamente la conoscenza e le abilità dei dipendenti spingerà le aziende di formazione a usare sempre meno risorse per costruire contenuto statico, concentrandosi invece sullo sviluppo di strumenti che aiutino gli utenti a trovare e usare risorse di formazione, e a imparare come capire un'informazione di natura dinamica. Le reti e internet stanno fornendo nuovi modi di insegnare e apprendere che superano i limiti tradizionali di tempo e spazio. Il focus dunque deve essere sempre meno sulla tecnologia e più sui metodi per aiutare le persone a condividere, supportare e collaborare tra loro.

da "Online Learning News and Reviews", agosto 2006
|