Caius Valerius Diocletianus nacque in Dalmazia nel 245. Apparteneva
ad un'umile famiglia e si arruolò in giovane età nell'esercito
dove dimostrò grande abilità sin dall'inizio.
Probo
lo nominò generale delle legioni in Mesia. In seguito fu
con
Caro nella campagna contro I Persiani
e dopo la morte di
Caro, seguì il
di lui figlio
Numeriano. Quando a sua
volta anche
Numeriano fu assassinato,
le legioni orientali nominarono Diocleziano Augusto. Nel 285 il
prefetto del pretorio fece uccidere
Caro
dai suoi uomini, Diocleziano lo catturò e lo condannò
a morte. Una volta Augusto associò al suo governo
Massimiano
Erculeo come Augusto e assegnandogli la responsabilità
di governare l'Occidente mentre egli marciava in una nuova vittoriosa
campagna militare per riconquistare la Mesopotamia. Dopo altre vittoriose
campagne militari in Germania, Siria ed Egitto, adottò
Galerio
and come Cesare. Allo stesso tempo
Massimiano
Erculeo scelse il suo Cesare in
Costanzo
Cloro, si formava in questo modo la Tetrarchia, governo condiviso
da quattro imperatori: 2 Augusti e 2 Cesari. Ciascuno dei quattro
aveva in carica una parte dell'Impero.
Diocleziano si assegnò l'Oriente. Nel 303, Diocleziano e
Massimiano Erculeo furono celebrati
in trionfo a Roma per le loro imprese militari, e abdicarono, il
primo in favore di
Costanzo Cloro
e il secondo in favore del suo Cesare
Galerio
che assunsero quindi il titolo di Augusti.
La ragione per questo gesto sembra sia una malattia che aveva colpito
Diocleziano, il quale forzò la decisione del suo collega
Massimiano il quale dimostrò poi di non avere nessuna intenzione
di ritirarsi a vita privata
Diocleziano si ritirò in uno splendido palazzo a
Spalatum
in Croazia dove morì nel 316. Diocleziano è ricordato
in particolare per le diverse riforme che attuò tra cui quella
monetaria, interessante dal punto di vista numismatico.
Riforma Monetaria
di Diocleziano