Sant'Elena, nella schiera dei santi Cristiani, fu colei che trovò la vera
Croce di Cristo a Gerusalemme secondo la leggenda. Fu la prima moglie di
Costanzo
Cloro secondo qualcuno ed una semplice concubina secondo altri. Mentre Indro
Montanelli nella sua Storia di Roma afferma che
Costantino
fosse figlio illegittimo di
Costanzo Cloro ed
Elena fosse una cameriera diventata sua concubina, Gibbon la descrive come figlia
di un oste e ne difende la legalità del matrimonio.
Nata a Drepanum in Bitinia nel 248, sposò per l'appunto Costanzo molto
prima che questi venisse scelto come Cesare nel 292. Proprio per questa nomina
Diocleziano gli impose di ripudiarla.
Fu così che Elena ritornò nell'ombra di una vita normale finché
suo figlio
Costantino salì al trono nel 306
e la omaggiò con il titolo di Augusta.
Era una cristiana ed ebbe una grande influenza sulle scelte politiche del figlio
in favore della nuova religione. Alla fine della sua vita (ad 80 anni) decise
di recarsi in terrasanta e dopo aver "scoperto la Croce", fece ritorno
a Costantinopoli ma morì in viaggio prima di arrivarci.