Il mito di Roma Invincibile finisce definitivamente con Onorio.
Il suo regno fu una continua lotta cotro i barbari, ma non sui confini,
come era successo fino ad allora, quanto nella penisola italiana.
Flavius Honorius era figlio di
Teodosio
ed
Aelia Flaccilla. Nacque a Costantinopoli
il 9 settembre del 384. Nel 393 a 9 anni fu nominato Augusto da
suo padre e due anni dopo, prese le redini dell'impero d'Occidente.
A causa della sua giovane età, Onorio venne affiancato da
un saggio e coraggioso generale:
Stilicone
precettore e futuro suocero dell'imperatore.
Stilicone
combattè i Visigoti che, guidati da Alarico, avevano invaso
l'Italia nel 402 costringendo la corte ad abbandonare Milano per
rifugiarsi nella meglio difesa Ravenna, e represse in Africa la
rivolta di Gildone. A causa delle pretese sempre maggiori avanzate
da Alarico,
Stilicone attaccò
e sconfisse i Visigoti che furono costretti a lasciare l'Italia.
Nel 405 Radagaisus, un capo barbaro, mise insieme un esercito di
avventurieri e invase l'Italia saccheggiando diverse città
ma fu fermato da
Stilicone che lo catturò
e lo decapitò.
Stilicone e Onorio si trovarono spesso contrapposti
da diversità di vedute e da scontri di potere, finché un complotto
del generale per portare alla porpora suo figlio Eucherio fu scoperto e padre
e figlio uccisi. Onorio si liberò di una figura scomoda e ingombrante ma
l'assenza del forte generale germanico e lo scarso polso dell'Imperatore lasciarono
l'Italia in balia dei barbari. Metntre Onorio restava chiuso in Ravenna Alarico
tornò all'attacco assediando Roma e saccheggiandola nel 410 causando un
ingente numero di vittime tra la popolazione. Subito dopo Alarico e il suo esercito
si spostarono a sud razziando e distruggendo ogni cosa si presentasse sul loro
cammino finché a Cosenza Alarico morì e Ataulfo, suo successore
accondiscese alle trattative diplomatiche allontanandosi dall'Italia e mettendosi
al servizio dell'Impero per combattere nelle Gallie. Onorio gli affiancò
Costanzo un generale di cui aveva molta stima ed
a cui diede in sposa sua sorella generale di cui aveva molta stima ed a cui diede
in sposa sua sorella
Galla Placidia. Grazie a
Costanzo (nominato Augusto da Onorio nel 421), l'Italia
e l'Occidente furono stabilizzati e godettero di qualche anno di tranquillità,
ma Roma rimase fino alla caduta dell'impero una pallida ombra di quello che era
stata.
Costanzo, destinato alla successione, morì
nel 421 e
Galla Placidia entrata in contrasto
con il fratello riguardo alla successione, scappò allora in Oriente da
Teodosio II insieme al piccolo figlio
Valentiniano
III. Così quando Onorio morì il 15 agosto 423 a Ravenna il Senato
elesse il capo della cancelleria Giovanni.