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VITTORINVS ( 268 - 271 d.c. ) ** usurper **
 
 

imperium gallicum

- Marcus Piavonius Vittorinus -

 

 
 
 
 
 

Marco Piavonino Victorino, fue emperador del "Imperio de las Galias" entre los años 269 y 270/271 d.C. Fue un fiel soldado de las tropas de Póstumo, con una brillante carrera y logró ser "tribunus praetorianorum" durante los años 266 y 267.
Muerto Póstumo, Marco Aurelio Mario accedió al poder pero no por mucho tiempo, pues a los pocos días fue asesinado por sus tropas, sucediéndole Victorino que fue proclamado emperador en otoño del año 269 d.C. en Augusta Treverorum, logrando gobernar en la Galia y Britania si bien, nunca fue reconocido en Hispania. Claudio II el Gótico intentó sin éxito reducir la secesión de la Galia pero Victorino defendió perfectamente su territorio, con la excepción de Hispania que pasó a depender de nuevo de Roma. Fijó su residencia en Colonia Agrippina, en donde acuñó la mayor parte de su moneda y a finales del año 270 (o principios del año 271), fue asesinado en esta ciudad, por uno de sus propios oficiales, Atiliano. Aparentemente en una privada revancha (más exactamente porque su mujer había sido seducida por Victorino) y no por
ansias de poder. Su madre Victoria (conocida cómo la Zenobia de occidente), conservó suficiente poder como para que, a su muerte, lograra deificarle y también, designara a su sucesor, Tétrico I.
 


A soldier of great ability, had a brilliant military career under the first emperor of the so-called Gallic Empire, Postumus. In 266/267, Vittorinus held the office of tribunus praetorianorum, and in 267 or 268 he shared the consulship with Postumus.
After the short reign of Marius, Vittorinus was proclaimed emperor of the Gallic Empire in autumn of the year 269 by the troops in Augusta Treverorum. He was recognized in Gaul and in Britain, but not in Spain that returned under Roman control. The capital and the main mint of Vittorinus was Colonia Agrippina. Most of Vittorinus' activity was directed towards the recovering of territories of the Gallic Empire already lost to the Central Empire. He had to face the rebellion of Augustodunum Haeduorum, which declared itself for Claudius II Gothicus. In the summer of 270, after a siege of seven months, the troops of Vittorinus managed to take, plunder, and partially destroy the city. After this success Vittorinus returned in triumph in Colonia Agrippina. A few months later, in early 271, Vittorinus was murdered there by one of his own officers, the quartermaster Attitianus, apparently for reasons of private revenge (because his wife had been seduced by Vittorinus) and not for the desire of power. It seems that Vittorinus repeatedly raped the wives of his courtiers and officers, and his death was decided by a conspiration plotted by these outraged husbands among whom the above quoted Attitianus and Domitianus, who was even able to seize the power for a short period. Victoria, mother of Vittorinus, sometimes called the Zenobia of the west for her way of handling political matters, succeeded in getting the army behind Tetricus I who was made Emperor.

 


Soldato di grande abilità, fece una brillante carriera nell'esercito di Postumo, primo imperatore del cosiddetto "Impero Gallico". Nel 266/267 Vittorino ricoprì l'incarico di tribuno dei pretoriani, e nel 267 o 268 condivise il consolato proprio con Postumo. Dopo il brevissimo regno di Mario (usurpatore di un potere usurpato), Vittorino fu proclamato imperatore dell' "Impero Gallico" nell'autunno del 269 dalle truppe ad Augusta Treverorum. la sua elezione fu riconosciuta in Gallia ed in Britannia ma non in Spagna, che ritornò sotto il controllo romano. La capitale e la principale zecca dell'impero furono spostate a Colonia Agrippina. Gran parte dell'attività di Vittorino fu dedicata al recupero dei territori riconquistati dall'impero romano centrale. Si trovò anche a fronteggiare la rivolta di Augustodunum Haeduorum, che si dichiarò leale a Claudio II "il Gotico". Nell'estate del 270, dopo un assedio di sette mesi, le sue truppe riuscirono a riconquistare, saccheggiare e parzialmente distruggere la città ribelle.
Dopo questo successo Vittorino fu celebrato con un trionfo al suo rientro a Colonia Agrippina. Pochi mesi dopo, all'inizio del 271, Vittorino fu ucciso da uno dei suoi ufficiali, il capo furiere Attitiano apparentemente per motivi personali (si narra che la moglie di Attitiano fosse stata sedotta da Vittorino) e non per motivi "politici". Sembra altresì che Vittorino amasse sedurre le donne dei propri cortigiani ed ufficiali, e la sua fine fu decisa da un complotto ordito da questi mariti oltraggiati tra cui appunto Attitiano e Domiziano, il quale prese il potere per brevissimo tempo. Vittoria, madre di Vittorino (nota anche come la Zenobia dell'occidente) mantenne abbastanza autorità da esercitare il potere sulle truppe dell' "Impero Gallico", imponendo per la successione il governatore di Aquitania Tetrico I .

 
 
 
 
    Antoninianvs
a) Busto radiado a d. (radiated bust r. - busto con corona radiata a dx.) IMP C VICTORINVS PF AVG
r) Providencia estante a i. (Providenta standing l - Provvidenza in piedi a sn.) PROVIDENTIA AVG
3 g
20 mm
(Cayón. como reverso de 12)
 
   

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