La metodologia che rivoluziona il modo di progettare la formazione: Il Learning Experience Design

Learning Experience Design 2Con l’irrompere della digital transformation le aziende hanno dovuto ripensare in chiave strategica i processi di formazione e sviluppo dei talenti.
È un cambiamento che impone alle direzioni HR di ridefinire i modelli di formazione per sviluppare iniziative sempre più coinvolgenti sfruttando le tecnologie digitali. Il digitale è infatti un abilitatore di nuovi modelli formativi che, attraverso i dispositivi mobili e le piattaforme in Cloud, rispondono al nuovo modo di lavorare, comunicare e collaborare delle organizzazioni, aiutando le aziende ad affrontare le sfide di velocità, cambiamento, aggiornamento di competenze e soft skill imposte dal mercato globale. Del resto gli stessi dipendenti si aspettano al lavoro il medesimo livello di qualità e semplicità d’uso delle reti e dei device che li accompagnano ovunque e, a maggior ragione i Millennials, in ufficio si aspettano lo stesso approccio digitale.

In linea con questi cambiamenti, l’apprendimento organizzativo si trasforma in un’esperienza immersiva e coinvolgente dove l’utente è il fulcro di tutto il processo. Da qui nasce il concetto di “user experience design” (UX), termine coniato per la prima volta nel maggio 2007 da Niels Floor, pioniere negli studi di user experience design. Quando si parla di User experience design si intende la progettazione dell’esperienza utente; ovvero il processo volto ad aumentare la soddisfazione e la fedeltà dell’utente migliorando l’usabilità e il piacere fornito nell’interazione tra utente e tecnologia. L’esperienza utente riguarda in modo particolare l’interazione della persona con la tecnologia, includendo l’interfaccia, la grafica, la progettazione, l’interazione fisica e manuale.

Il Learning experience design (LX Design) – prendendo spunto dall’user experience design – è un processo che implica la creazione di esperienze di apprendimento che consentono di ottenere il livello di competenza atteso secondo un approccio orientato alla persona e all’obiettivo.
Il learning experience design ricorre ad un processo di progettazione che tipicamente include: ricerca, sperimentazione, ideazione, concettualizzazione, prototipazione, iterazione e test. Lontano dalla sistematicità, il LXD è un processo creativo con un risultato che pare incerto all’inizio ma decisamente più trasparente verso la fine. Proprio come in qualsiasi altra disciplina di progettazione, i LX Designers utilizzano un mix di qualità creative, concettuali, intellettuali e analitiche per trovare soluzioni smart che funzionano. La differenza principale rispetto ad altre discipline di progettazione consiste proprio nel facilitare il processo di apprendimento.

I nostri recenti sviluppi basati sulle tecniche di gamification applicate all’apprendimento sono basate su un’approccio LXD. La nostra missione è proprio quella di progettare mondi virtuali coinvolgenti in cui gli utenti possono apprendere velocemente e con maggiore entusiasmo.

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