L’HR DIGITAL ENABLER: innovare processi e competenze nell’era digital

immagini blogGRIFO-08 (002)Le Direzioni HR delle imprese italiane sono sempre più consapevoli di dover giocare un ruolo da protagonista nella Digital Transformation: lo sviluppo di cultura e competenze digitali è apparsa fin da subito come la principale sfida del 2017 (indicata dal 45% delle organizzazioni). È un dato emerso dai risultati della ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano presentata al convegno “Costruire l’organizzazione del futuro partendo dalle persone: il ruolo della direzione HR nella Digital Transformation” che si è basata su un’analisi empirica coinvolgendo oltre 170 HR Executive di medio-grandi aziende operanti in Italia. Un dato appare chiaro e sorprendente: la maggior parte dei responsabili HR (il 91%) italiani in risposta a questo cambiamento, ha implementato diverse strategie ed iniziative legate a progetti di Open Innovation. Oltre a supportare l’organizzazione, la Direzione HR è impegnata ad aggiornare ed innovare i propri processi interni utilizzando le tecnologie digitali. A tal proposito però, solo il 22% delle aziende ha implementato applicazioni Cloud, Mobile, Social e Analytics in almeno un processo HR.
Se questa cultura del digitale appare lontana, alcuni ambiti sono già ben sviluppati, come ad esempio l’uso dei Social network, utilizzati dal 68% delle aziende per almeno un processo delle risorse umane. Tra le priorità delle direzioni HR acquista sempre più importanza quella di attrarre e trattenere talenti della millennial generation, in particolare attraverso politiche di employer branding e digital game online. È attraverso le nuove tecnologie che Direzione HR può trasformare in un’ottica digitale l’intero approccio al Talent Management ponendo le basi per un più efficace allineamento con i piani strategici aziendali e per attrarre o sviluppare internamente le nuove competenze e i ruoli necessari a realizzare la Digital Transformation.

Le Direzioni HR sembrano aver compreso che tecnologie come Cloud, Social, Mobile e Analytics possono essere a supporto delle loro attività, oggi tuttavia il livello concreto di adozione di queste tecnologie e per lo più nelle fasi iniziali. – sottolinea Fiorella Crespi, Direttore dell’Osservatorio HR Innovation Practice – Una crescente attenzione, inoltre, viene data all’utilizzo di strumenti e canali innovativi per l’acquisizione dei talenti, con il diffondersi di iniziative di employer branding on line per attrarre quei candidati, soprattutto giovani, abituati all’utilizzo di Internet e dei social per informarsi autonomamente sull’azienda ancor prima che questa riesca a comunicare con loro“.

La direzione risorse umane è chiamata ad assumere un ruolo di leadership nel percorso di trasformazione in atto in termini di sviluppo di nuove competenze e individuazione di nuovi profili professionali, ma per farlo devono innanzitutto trasformare sé stesse, sviluppando al proprio interno nuove competenze, professionalità e strumenti per un ripensamento digitale dei loro processi e servizi. Solo così si riuscirà a competere nella difficile sfida di attraction di nuovi talenti.

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