Con l’app MUME “MUoversi Meglio” il car sharing diventa un gioco!

In questa fase di uscita dalla situazione di lockdown dovuta all’emergenza COVID19, si prevedono milioni di persone di nuovo in movimento per raggiungere il luogo di lavoro, e in più alle prese con il problema di mantenere il distanziamento fisico sui mezzi pubblici, che devono per forza di cose ridurre notevolmente la loro capienza. Si porranno quindi ovvi problemi di aumento di traffico, in quando è ragionevole prevedere che molte più persone ricorreranno all’auto per spostarsi. Per questo sono allo studio misure per incentivare le alternative, tra cui l’utilizzo della bicicletta e dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, ossia il car sharing.

È quindi estremamente attuale il risultato del progetto di ricerca MuMe (MUoversi MEglio), finanziato dalla Regione Piemonte, in cui Grifo multimedia è stata coinvolta come partner tecnologico. Il progetto è nato con l’obiettivo di realizzare un modello innovativo di servizio finalizzato ad incentivare l’adozione del car sharing (uso di un auto condivisa) e del car pooling (condivisione del viaggio con altri passeggeri) per ridurre il numero di veicoli in circolazione e, di conseguenza, l’inquinamento urbano.

Per realizzare questo servizio Grifo ha sviluppato la app MUME, scaricabile sullo smartphone, che utilizza dinamiche di gamification per incentivare le persone ad utilizzare i veicoli in car sharing. La app stimola la competizione tra gli utenti più attivi nell’utilizzo del car sharing, sia come guidatori che come passeggeri delle auto, attraverso un sistema di premi che assegna un numero di punti proporzionale sia alla distanza percorsa che al numero di persone a bordo del veicolo, in modo da stimolare l’uso dell’auto condivisa tra più viaggiatori.

I punti guadagnati andranno poi integrati con una serie di premi connessi a servizi reali, come sconti su servizi legati alla manutenzione auto, buoni parcheggio o buoni acquisto.

Uno dei punti di forza della app MUME è che è indipendente dal servizio di car sharing utilizzato: si indirizza quindi a tutti gli operatori del settore che vogliono incentivare la loro offerta di auto per la mobilità condivisa, ma potrebbe un domani essere utilizzata anche da singoli che vogliono mettere a disposizione la loro auto per lo stesso servizio. Perché la logica di gioco della app possa essere efficace, l’utilizzatore ideale della app è un ente pubblico o privato che gestisce un servizio di car sharing ed è in grado di stabilire accordi con altri soggetti presenti nel territorio (autofficine, negozi, enti culturali ecc.) che siano disposti a fornire premi per cui utilizzare i punti guadagnati nel gioco MUME.

Il funzionamento è molto semplice: dopo aver scaricato la app MUME sul proprio smartphone, ogni utente crea il proprio profilo, in cui vengono registrati i dati personali. Per consentire il tracciamento del percorso, l’utente deve consentire l’accesso alla localizzazione del proprio dispositivo tramite GPS.

Gli utenti che prenotano un’auto, prima dell’inizio del tragitto, devono specificare il proprio ruolo all’interno del veicolo, ovvero registrare la loro appartenenza ad una delle due tipologie di utenti presenti nel gioco: utente guidatore o utente passeggero. Il primo utente che prenota un posto nell’auto che non è stata soggetta a previa prenotazione, viene automaticamente registrato come guidatore, i prenotanti seguenti vengono segnati come passeggeri.

Il servizio utilizza un sistema di punteggio in cui gli utenti guadagnano un numero di punti in base ai chilometri percorsi e al ruolo ricoperto durante il viaggio.

Il sistema di gamification prevede l’accumulo di risorse che consistono in Punti Viaggio, cioè ottenuti con il completamento dei viaggi in auto e/o tramite bonus di meccaniche aggiuntive presenti nel gioco.

Per incentivare l’utilizzo dei punti viaggio per l’acquisto, i premi consistono in servizi reali, alcuni esempi includono:

  • sconti su servizi per la propria auto personale (per esempio servizi legate alle officine di autoriparazioni)
  • sconti su parcheggi in determinate località o posti parcheggio gratuiti per determinati eventi
  • sconti legati a prodotti in supermercati o negozi sponsorizzati.

MUME ha dunque come obiettivo offrire ai soggetti pubblici e privati gestori del parco auto elementi di razionalizzazione ed efficienza tali da poter implementare un modello di business sostenibile. Il servizio va integrato con il sistema di Trasporto Pubblico Locale, e si propone anche di coordinarsi con eventi culturali per amplificare le ricadute positive su ambiente, mobilità e territorio. Per esempio, si potranno svolgere azioni di comunicazione in occasione di eventi culturali e manifestazioni, per promuoverne la partecipazione degli utilizzatori del servizio e nel contempo incentivare l’utilizzo del car sharing per migliorare la mobilità e regolare i flussi dei visitatori.

Tra i risultati attesi, c’è la riduzione del numero di mezzi circolanti, con ovvi benefici per l’ambiente e per la mobilità cittadina, miglioramento del servizio, e l’incremento della consapevolezza del cittadino rispetto alla tematica della mobilità sostenibile.



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