Grifo multimedia supporta la ricerca su “l’apprendimento sostenibile”.

In collaborazione con il Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) di cui vi abbiamo già parlato qui, Grifo multimedia ha intrapreso un nuovo percorso sperimentale a cavallo tra l’approccio accademico e il mondo delle imprese sui possibili sviluppi e sulle prospettive di ricerca dell’apprendimento sostenibile.

Gianvito D’Aprile, ricercatore in Grifo multimedia e docente a contratto di Psicologia delle Comunicazioni Sociali presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari Aldo Moro, è il guest editor, ossia coordinatore, del Call for Special Issue Sustainability per la rivista specializzata QWERTY – Interdisciplinary Journal of Technology, Culture and Education 

Come indicato nel titolo dello Special Issue “Social Responsibility, Sustainability, Learning, and ICT: How to foster sustainable development”, i temi di discussione indicati per i contributi scientifici riguardano la responsabilità sociale, la sostenibilità, l’apprendimento e le tecnologie, quali leve strategiche per potenziare lo sviluppo sostenibile.

Il frame di riferimento è lo sviluppo di modalità di apprendimento sostenibile all’interno di processi e ambienti formativi organizzati attraverso la mediazione delle tecnologie.

Come i processi di apprendimento sostenibile sono legati alle attività socialmente responsabili all’interno dei contesti educativi ed organizzativi aziendali? Quali sono gli attori protagonisti di questo percorso di apprendimento e quale è il ruolo delle tecnologie che mediano i contesti e i contenuti di questo nuovo percorso? Questi i quesiti che vogliono guidare la riflessione congiunta di ricercatori, docenti ed esperti del settore della formazione chiamati a dare il proprio contributo alla discussione e allo sviluppo di una via strategica per ripensare i modelli educativi sia nei contesti scolastici, che restano le prime agenzie formative per i futuri cittadini che nella loro vita entrano in contatto con il mondo del lavoro, sia nei contesti aziendali, laddove gli apprendimenti formali si esplicano in pratiche organizzative e apprendimenti impliciti sostenibilmente fondati.

L’apprendimento sostenibile guarda alla concezione della “cosa comune” intesa come “bene comune” che innerva i processi educativi e organizzativi, stimolando ad una negoziazione dello scenario formativo, sociale e lavorativo.

Nel contesto aziendale dove la responsabilità sociale, in uno scenario di crisi, diventa un elemento di plusvalore, la condivisione e l’organizzazione dei processi che la alimentano diviene il focus di discussione per imprenditori che devono contenere budget di tempo e di risorse. In questo frangente l’apprendimento sostenibile apre lo spiraglio alla sostenibilità e alla tecnologia quale strumento di supporto e di mediazione ad un tale processo.

Per saperne di più leggi larticolo su Qwerty

 

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