IVASS: nuovo regolamento sui requisiti della formazione degli intermediari assicurativi

ivass_al_posto_di_isvapL’Ivass ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il Regolamento n. 6 del 2 dicembre 2014 che definisce «gli standard organizzativi, tecnologici e professionali riguardanti la formazione e l’aggiornamento degli intermediari, con riferimento ai prodotti formativi, ai requisiti dei soggetti formatori e alle caratteristiche tecniche e funzionali delle piattaforme di e-learning».
Quali sono i principali cambiamenti? Dal punto di vista operativo la formazione può essere impartita in forma diretta oppure è possibile, in via alternativa, avvalersi di soggetti formatori, individuati con criteri selettivi volti a garantire standard elevati (enti certificati, Università riconosciute dal MIUR, associazioni di categoria di intermediari assicurativi, creditizi e finanziari). L’obbligo di certificazione per gli enti ai quali viene affidata in outsourcing la formazione iniziale, sottolinea l’Ivass, è una delle maggiori novità del regolamento. E’ tuttavia richiesto, ai fini dell’aggiornamento, che tali enti svolgano l’attività formativa come prevalente e dispongano di adeguata organizzazione e procedure operative.

Si sottolinea anche l’importanza dell’individuazione delle figure dei docenti, in base a criteri di esperienza e attinenza per materia (docenti universitari, formatori e professionisti, operatori qualificati del settore assicurativo). Per quanto riguarda gli standard tecnologici richiamati dal decreto, è prevista la piena equiparazione tra corsi in aula e formazione a distanza (videoconferenza, webinar, e-learning), con l’introduzione di una disciplina specifica, a presidio della tracciabilità, effettività e interattività della FAD.

Per quanto concerne gli standard organizzativi, si conferma l’impianto del regolamento ISVAP 5/2006 (monte-ore, corsi, test finale) con alcune significative modifiche che da un lato apportano maggiore flessibilità, dall’altro introducono una disciplina più rigorosa per l’organizzazione dei corsi e per le modalità di valutazione delle competenze acquisite. Passando ai contenuti dei prodotti formativi, si individuano quattro aree tematiche (giuridica, tecnica, amministrativo-gestionale e informatica) suddivise in moduli, che costituiscono il “pacchetto base” della formazione iniziale e degli approfondimenti mirati da sviluppare in sede di aggiornamento. Sono inoltre previsti percorsi formativi integrativi in relazione alle caratteristiche soggettive degli intermediari e ai connotati oggettivi dell’attività svolta (collocamento a distanza, riassicurazione, collocazione di forme pensionistiche complementari, gestione sinistri).

In ultimo, vengono fissate le modalità di accertamento delle competenze acquisite, stabilendo i contenuti e le regole di svolgimento del test di verifica, che deve essere effettuato in aula per la formazione iniziale. Si disciplinano inoltre i contenuti dell’attestato e la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento del test. Per favorire il contenimento dei costi, la norma chiarisce che tanto l’attestato quanto la documentazione atta a dimostrare il corretto svolgimento del test possono essere rilasciate in formato digitale.
Il Regolamento è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2015.

Da un’analisi approfondita del regolamento 6/2014 risulta che sia la nostra piattaforma e-learning che i contenuti sono perfettamente allineati con i requisiti definiti dall’IVASS.

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