“Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio”, un game sulle problematiche della sicurezza informatica e della privacy in rete

Il mondo è sempre più connesso.

Computer, smartphone, tablet ma anche autovetture, videocamere e altri dispositivi entrano nella rete web e scambiano costantemente dati come mai successo nella storia dell’umanità. Stime Cisco indicano in oltre 50 miliardi il numero di device connessi ad internet entro la fine del 2020. Una terza rivoluzione industriale che porta con sé straordinarie opportunità ma anche crescenti rischi di sicurezza e gestione dei dati personali ed aziendali. Tante le risorse investite da parte delle aziende per rinforzare i sistemi di sicurezza e fronteggiare in tempo reale le falle informatiche, ma gli sforzi sono ancora largamente insoddisfacenti.

Nell’ultimo biennio le tecniche di gamification sono state ampiamente e variamente utilizzate per risolvere problemi complessi e migliorare i comportamenti anche in ambito security.

È assodato che molti dei problemi di sicurezza in piccole e grandi società dipenda da comportamenti errati che aprono le porte a intromissioni. Numerosi studi affermano che il 50% delle perdite dati aziendali è dovuta a incidenti provocati da negligenze interne. Tradizionalmente le aziende investono milioni di euro in corsi di formazione e training costanti ma i risultati purtroppo sono tendenzialmente scarsi.

Il CNR ha intrapreso da tempo un’iniziativa volta a diffondere la cultura della sicurezza informatica in ambito scolastico in modo da favorire il radicamento di comportamenti virtuosi sin dai primi contatti con il modo digitale. Considerato i destinatari di questa iniziativa è risultata particolarmente pertinente l’adozione di tecniche di gamification per motivare e sensibilizzare gli studenti sulle problematiche della sicurezza informatica e della privacy in Rete. Da qui nasce “Nabbovaldo e il ricatto dal Cyberspazio” un game ispirato al fumetto “Nabbovaldo contro i PC zombie”, la cui realizzazione è stata affidata a Grifo multimedia.

Si tratta di un’ avventura grafica con una componente narrativa ed una serie di mini game che consentono al giocatore di muoversi all’interno del mondo virtuale di Nabbovaldo.

Il gioco sarà presentato da Cristian Convertino, (head of games & gamification design @ Grifo) e Anna Vaccarelli, (primo tecnologo dell’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale Delle Ricerche) mercoledì 11 novembre in occasione dell’evento online promosso da Time4Child.

L’evento nasce come luogo di incontro tra scuole, aziende e istituzioni e si tiene dal 9 al 22 novembre in una versione tutta ‘digital’, suddivisa in 7 ambienti virtuali, con più di 50 laboratori interattivi, 22 eventi live, 18 interventi formativi, 20 contenuti on demand realizzati da Università, Enti e Scuola, focalizzati su 4 tematiche principali: mente, salute, sostenibilità e cibo.

Segui la diretta streaming dell’evento registrandoti a questo link https://event.purplebox.live/t4c/

 



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