Settimana del lavoro agile, 20-24 maggio @ Milano. La parola d’ordine è condivisione di buone pratiche.

Sono passati due anni dall’introduzione della legge n.81 del 22 maggio 2017 che sanciva “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”. Un testo di legge che ha formalizzato un fenomeno già presente in altri paesi europei, noto come smart working, e tradotto da noi in “lavoro agile”.

Ad oggi sempre più numerose sono le aziende e le istituzioni che adottano il Lavoro Agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria e di welfare, favorendo sempre di più la conciliazione vita- lavoro per donne e uomini che lavorano in realtà professionali sempre più articolate e in contesti urbani ad alta complessità. Il Lavoro Agile diventa quindi un’incredibile opportunità per lavoratori e aziende perché consente di lavorare meglio e con una migliore qualità della vita, salvaguardando l’ambiente a beneficio di tutti. Secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, il 30% delle grandi imprese (il 17% in più rispetto all’anno scorso) ha realizzato progetti strutturati di lavoro agile, con pluralità di leve utilizzate e supporto del management. La ricerca, evidenzia inoltre che sono soprattutto i dipendenti già in azienda a trasformare il proprio lavoro in agile con la possibilità di lavorare meglio, di liberare energie e, alla fine, di essere più produttivi.

È una vera rivoluzione che rinnova completamente il modo di lavorare, trasformandolo in un rapporto più maturo tra lavoratori e organizzazione basato su autonomia, fiducia e responsabilità.

Il lavoro agile è sempre più una realtà e lo dimostra il grande interesse verso la Settimana del Lavoro Agile, giunta alla sua seconda edizione e promossa dal comune di Milano nei giorni 20-24 maggio 2019. L’iniziativa, permette a tante aziende di confrontarsi con diverse modalità di lavoro e di sperimentare senza grandi vincoli una nuova modalità di lavoro che incontra ancora tante resistenze, soprattutto al management: la responsabilizzazione delle risorse.

In ottica di “contaminazione di buone pratiche”, esiste un programma che durante questa Settimana è definito “Adotta un’impresa”: permettere ad aziende che hanno già introdotto questa modalità di lavoro, come Fastweb l’anno scorso, di ospitarne altre interessate, e dimostrare con il proprio esempio i vantaggi reali di questo modello. Dalle analisi rese disponibili sul sito del Comune di Milano, è emerso che questa iniziativa è stata un grande successo: ha permesso anche ad aziende ancora scettiche di approfondire gli step operativi e pratici. Oltre a queste opportunità, poi, ci sono i tanti, tantissimi eventi che si tengono durante la settimana. Da quelli più sociologici e HR, fino a quelli sul risparmio economico, arrivando a quelli che si legano al tema dell’ecologia, il dibattito si anima: in questo modo tante delle piccole e medie imprese italiane, che più fanno fatica a introdurre questo modello, possono partecipare e prendere spunto.

In linea con questi cambiamenti, Grifo è a fianco delle imprese nella definizione e implementazione di percorsi di digital learning sui temi del lavoro agile.

A proposito di questo, condividiamo un piccolo estratto di un percorso digital realizzato per una grande azienda del campo assicurativo.

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